LE FATE BRIACHE – MASSA MARITTIMA (GR)

Le Fate Briache

Durante una breve vacanza in Toscana, tra una degustazione di vino e l’altra, ho provato il ristorante numero uno di Tripadvisor ricercando la località di Massa Marittina. Invogliata dalle ottime recensioni ho chiamato per sapere se fosse disponibile qualche piatto vegetariano, cosa che – stando alle voci di corridoio – risulta in generale abbastanza difficile nella terra della carne chianina e del cinghiale, serviti, ahimè, sotto qualsiasi forma. Fortunatamente le due “fate”, Caterina e mamma Paola, riescono a realizzare piatti, e che piatti, anche per i vegetariani.
La Fate Briache è un piccolissimo e variopinto locale (10 coperti in tutto) posizionato nella parte alta di Massa Marittima. Preparatevi a una scarpinata memorabile, se venite a piedi dalla piazza principale.

Se vi piace la cucina casalinga, dove tutto è preparato a mano, questo è il posto giusto per voi. Di vegetariano troverete delle Sorprese (tortelli) con ripieno di pistacchi, condite in semplicità con pomodorini e rucola. Divini. I Pici con le briciole, un formato di pasta tipicamente toscano, guarnito in questo caso con aglio, olio e peperoncino e, appunto, briciole di pane. Tra i più buoni che abbia assaggiato in Toscana.

Esperienza magnifica anche la parmigiana di zucchine (leggera e saporita), i cippollotti gratinati e le patate al forno, che non stonano mai, ordinati come secondo. Il dolce, panna cotta ricoperta da marmellata di pesche (anche questa fatta in casa) aveva forse una consistenza un po’ troppo solida per i miei gusti, comunque il sapore era buono.

Tutte le lodi lette su Tripadvisor si sono rivelate vere? Sicuramente sì. Cibo casalingo ottimo e, aggiungendo a questo il servizio cortese e simpatico delle “fate”, siamo di fronte a un ristorantino indimenticabile.

Prezzo molto onesto: 27 euro a testa compreso il vino della casa, Monteregio Rosso, e un bicchiere di amaro locale, la China.

Indirizzo: Corso Armando Diaz, 3, 58024 Massa Marittima, Italia
Telefono:  0566901010

APPUNTAMENTO CON VINITALY 2012 A VERONA

Santa Sofia

 Gli Amaroni della Tenuta Santa Sofia

Vinitaly non solo è l’evento per eccellenza degli addetti al settore del vino, ma è anche il posto in cui devono per forza presenziare tutti quegli appassionati che non riescono a concepire una cena senza l’abbinamento perfetto di ogni portata con del vino. E questa sono io. Il Vinitaly è immenso: un padiglione equivale ad una regione, e dentro ad ogni “regione”, troverete centinaia di stand, ognuno dedicato ad una cantina.  In una giornata è impensabile farne più di 3-4. Inoltre al Vinitaly viene dato ampio spazio anche a grappe, liquori, olii e prelibatezze gastronomiche.

Quest’anno la mia principale scelta è ricaduta sulla regione Veneto e in particolare alle degustazioni del sempre tanto amato Amarone. Oltre alle famose cantine Masi, Allegrini e Zenato, tra quelle che non conoscevo, quella che mi ha colpita per l’alta qualità e il prestigio è stata la Tenuta Santa Sofia.

La Tenuta Santa Sofia è un’azienda che produce circa 550.000 bottiglie all’anno e che esporta in 50 differenti paesi.

Presso il loro stand ho eseguito una degustazione verticale:

Gioè Amarone della Valpolicella d.o.c. Classico (36 mesi in piccole botti di Rovere di Slavonia con successiva permanenza d’altri 12 mesi in carati da 225 litri di Rovere d’Allier di media tostatura.) Da accostare a formaggi stagionati ma a me piace anche come vino da meditazione dopo pasto.

Amarone della Valpolicella d.o.c. Classico (36 mesi in piccole botti di Rovere di Slavonia). Anche questo vino è ideale con formaggi stagionati o piatti dal sapore forte.

Montegradella Valpolicella (Vendemmia 2004):
18 mesi in botti di media capacità di Rovere di Slavonia.; Vendemmia 2006:
18 mesi: 50% in botti da 225lt in Rovere d’Allier (nuove e vecchie di 2 anni) e 50% in botti da 20hl in Rovere di Slavonia.

Questo rosso, profumato, ampio, equilibrato è ideale per essere accostato ad un risotto ai funghi o ad un piatto a base di tartufo.

Un trionfo di finezza, equilibrio ed eleganza per tutti i vini degustati.

Questa piccola verticale di Amarone mi ha fatto venir voglia di visitare la loro tenuta che si trova nella località di Pedemonte, a nord di Verona, e di assaggiare anche i bianchi.

Sito Internet della Tenuta Santa Sofia: http://www.santasofia.com

ZOE FOOD – TRIESTE

Zoe Food

Zoe Food è, come scritto nel suo sito, il primo Fast Good a Trieste: tutto quello che mangerete qui dev’essere buono e soprattutto sano. Questo paradiso biologico si trova a Cittadella, quartiere tranquillo e centrale della città e, nonostante da fuori si noti a fatica e potrebbe sembrare persino chiuso – data la luce suffusa usata all’interno –, vi assicuriamo che è quasi sempre aperto. Nella scelta dei materiali che formano il bell’arredamento prevalgono il legno e le tinte tenui, che danno al locale un’atmosfera rilassante e molto accogliente. Ci sono una decina di tavolini ordinati nella saletta di medie dimensioni con cucina a vista, la quale è sempre tanto apprezzata, almeno da me. Il bancone, su cui sono esposti i dolci (cupcakes, torte vegane…) offre a sua volta alcuni posti a sedere ed è anche l’unico angolo utile per richiedere le ordinazioni. A farvi da guida, appesa al muro, l’immancabile lavagna in cui sono riportati tutti i piatti.

Il menù è vasto e comprende sia le pietanze del giorno che le proposte base; non è strettamente vegetariano, contemplando anche qualche piatto a base di carne, ma è sicuramente in grado di soddisfare ampiamente tutti i palati. A qualsiasi ora del giorno è infatti possibile ordinare centrifugati, bagels, uova strapazzate, club sandwich vegetariani, noodles con muscolo di grano o tofu, torte vegane e insalate.

All’interno del locale c’è anche una piccola area shop dove si trovavo vini biologici, seitan, tofu, cibi per celiaci, muscolo di grano, snack vegani e molto altro.

Noi abbiamo assaggiato un club sandwich vegetariano (preparato con pomodoro, insalata, uovo, zucchine grigliate e un inedito, ma gustosissimo, broccolo) servito con insalatina di cavolo cappuccio e hummus, un bagel con crema di formaggio, insalata e uova, un centrifugato di cannella, arancia e carota, una deliziosa torta vegana cocco e cioccolato e un cupcake al gusto di vaniglia. Piacevole vedere che esiste l’opzione vegana per diverse portate e che il personale gentilmente la propone al cliente.

I prezzi sono nella media: centrifugati 3.50, club sandwich 7 euro, cupcakes 2.5, torta vegana del giorno 4-5 euro.

Un must per ogni vegetariano e vegano che passa per Trieste!

Indirizzo: Via Felice Venezian, 24  34124 Trieste
Telefono: 040 2460420
Aperto tutti i giorni dalle 8 alle 22.00 e domenica dalle 10 alle 15.00 per il brunch.
Sito internet di Zoe Food 

IL POSTO – BOLOGNA

Il Posto

Cucina ed Eventuali è il sottotitolo di questo bellissimo ristorantino in zona Massarenti (appena fuori porta San Vitale) a Bologna. Vi parlerò tra poco della cucina, mentre l’ “eventuali” fa riferimento al fatto che al Posto trovate sempre mostre, degustazioni di vini, lezioni di cucina, concerti e una volta al mese l’immancabile appuntamento con “Mangia con i piatti” dove potrete portare la vostra collezione di vinili e contribuire alla colonna sonora della serata. Vi dirotto sul blog del Posto per tutti gli appuntamenti di gennaio e febbraio.

Veniamo alla cucina, la quale si può decisamente classificare come creativa e dà spazio a numerosi piatti vegetariani tutti contrassegnati nel menù dalla nostra V.

Sono tornata al Posto poco prima di Natale  per una cena con degli amici, e ho avuto modo di assaggiare specialità diverse (che cambiano periodicamente): come entrata ci è stata offerta una cremosissima vellutata di ceci (talmente ottima che personalmente la inserirei nel menù). Tra gli antipasti sono stata incuriosita dai nidi croccanti di pasta fillo con ricotta e cicoria su salsa al pomodoro: serviti in una piastrella nera su cui risaltava il bianco dei nidi e il rosso del pomodoro, questi fagottini hanno un gusto delicato e una consistenza fragrante. Come primo piatto ho optato per gli gnocchi di patate e rapa rossa alle pere su spuma di gorgonzola e granella di noci. Le rape rosse non piacciono proprio a tutti, ma vi assicuro che il loro sapore abbinato al gorgonzola acquista delle caratteristiche interessanti. Ho assaggiato anche il risotto con porri e borlotti e le farfalle fatte in casa al radicchio trevigiano su crema di bufala e porcini, entrambi i piatti sono leggermente più semplici degli gnocchi ma ugualmente buoni.

Non c’è stato spazio per un secondo, mentre per la mattonella di cioccolato e limone sì. Il gusto, così come l’aspetto, era delizioso. In foto vedete anche la sbrisolona di mandorle con crema al Grand Marnier ordinata da un amico.

I prezzi sono un po’ altini: per un antipasto, primo, vino e dolce si spende dai 35 ai 40 euro. Vale comunque la pena di andarci per una serata particolare, nella quale si ha voglia di sperimentare dei piatti diversi, in una cornice in cui regna il buon gusto.

Indirizzo:  Via Massarenti 37, Bologna
Telefono: 051 307852 (consigliata la prenotazione)
Sito de Il Posto 
Aperto tutte le sere da martedì a domenica