VEGAN FAST FOOD: MOB PARIGI

Mob

Ci sono due Mob in tutto il mondo, uno è a New York – più precisamente a Brooklyn – e l’altro a Parigi, nel centralissimo Marais. Il Mob francese conta in totale una decina di posti a sedere, considerando sia quelli dell’unico tavolo presente nel locale, che quelli al bancone. Musica Hip Hop, garçon simpatico e dall’impeccabile parlata inglese, caricature di Michelle Obama sparse in mezzo ai biscotti e lavagne su cui lasciare appunti e messaggi. Ecco l’atmosfera rilassata che si respira al Mob.

Il menù, che cambia – più o meno – ogni giorno, è illustrato sulla lavagnetta all’ingresso ed è completamente vegano.
Specialità della casa: vegan burger.

In occasione del nostro passaggio, il menù era composto da pop corn salati o al curry, torte e cookie di farina di mais, zuppa e, per l’appunto, vegan burger. Un enorme frigo a parete ospita almeno dieci diversi gusti di Fizzy Lizzy, nota marca newyorkese di bibite naturali. Tutte assolutamente da provare.

Il mio vegburger era decisamente ottimo; rigorosamente di fattura artigianale (pane incluso), e arricchito da una salsina di zucchine e scalogno. È possibile richiedere anche l’aggiunta delle patatine fritte. Tutto fresco, goloso e vegan.

Se siete under 40 e dopo una lunga passeggiata avete bisogno di uno spuntino – molto poco francese – e due chiacchiere, questo è il posto che fa per voi. Nel giornale del locale, The Mob Newspaper, troverete anche qualche dritta su cosa fare in serata.

Per una fetta di torta, il vegburger e una bibita, ho speso 11 euro.

Indirizzo: 30 Rue Charlot, 75003 Parigi
Tel: 0142775105
Metro: Temple, Filles du Calvaire
Aperto dal martedì al sabato dalle 11 alle 19

OSTERIA DEL BARATTOLO – BOLOGNA

UPDATE L’OSTERIA DEL BARATTOLO HA RIAPERTO IN BORGO DI SAN PIETRO 26 MA NON ABBIAMO ANCORA PROVATO LA CUCINA.

Osteria del Barattolo

La zona universitaria di Bologna è sempre più vivace e capita di frequente di imbattersi in un happening allo Spazio Elastico o in un live di Musica Sigillata al Rubik Caffè. Proprio tra questi due locali fino a qualche anno fa avreste trovato il Contavalli, un pub molto amato dagli studenti, soprattutto dai giovanissimi. Ora che  la gestione è cambiata, al posto del Contavalli, è nato Il Barattolo. L’ho provato qualche sera fa incuriosita dalla lavagnetta esposta all’esterno che riportava un interessante menù, quasi integralmente vegetariano.

All’interno, l’ingombrante e cupo arredamento da pub è stato mitigato da tavoli e seggiole colorate. A rendere l’ambiente più accogliente, allegro e vagamente gay friendly, sono anche i numerosi quadri e illustrazioni a tema che tappezzano le pareti.

Il menù potrebbe far venire le lacrime agli occhi a ogni vegetariano che per anni è stato bistrattato con insalatone e panini caprese. Qui troverete infatti piatti unici vegetariani e vegani (cous cous con verdure, scaloppine di seitan, insalata), friselle con friggitelli alle quali si possono abbinare affettati vegani e anche formaggi, selezionati con cura e prodotti con caglio vegetale.
Avendo già abusato dell’aperitivo in un altro locale, per fare comunque uno spuntino sfizioso, abbiamo optato per il veg hot dog (veg wurstel, senape, cipolla, formaggio veg), il veg burger e il piatto di affettati vegetali (e dopo aver assaggiato anche questi, confermo di non essere una loro fan). Si mangia su tovagliette di carta, e ogni aspetto, dal servizio all’atmosfera generale, è molto informale. Insomma, non lo consiglierei per il pranzo domenicale di famiglia, ma più che volentieri per una cena fra amici che si prolunga in birre fino a tardi (è aperto fino alle 2).

Tornerò all’Osteria del Barattolo per assaggiare i piatti unici e i secondi a base di seitan, intanto posso dire che l’impressione iniziale è stata buona.
Dimenticavo, i prezzi sono contenuti: hot dog e veg burger 5 euro, piatti unici 13 euro, frise 6 euro, secondi dai 7 ai 10 euro.

Indirizzo: Via delle Belle Arti,2, Bologna
Orari e apertura da confermare
Telefono: 328 857 1529

LABORATORIOVEG: SEITAN CON ZUCCHINE E VEG-MOZZARELLA

Ultimo appuntamento con le ricette di LaboratorioVeg prima della pausa estiva.

Protagonista di oggi è il seitan che, contrariamente a quanto si possa pensare di solito, si presta ad abbinamenti fantasiosi e originali. Eccone un perfetto esempio.

Lista della spesa (per 3 persone): 250g di seitan alla piastra, 100g di mozzarella vegana o mozzarisella, 6 zucchine piccole, 1 cipolla rossa piccola, 1 cucchiaio di aceto balsamico, un cucchiaio di salsa di soia, timo, sale, pepe nero, olio evo.

Lasciare marinare il seitan per circa mezz’ora con un cucchiaio di aceto balsamico, un cucchiaio di salsa di soia, 1 cucchiaio di olio evo, timo (fresco se possibile) e 2 cucchiai di acqua. Nel frattempo affettare la cipolla rossa e scaldare in una padella un filo di olio evo. Tagliare a rondelle sottili le zucchine mentre la cipolla rosola nell’olio caldo e aggiungerle dopo qualche minuto. Lasciar cuocere per circa 10 minuti, aggiustare di sale e pepe e spegnere la fiamma. Tagliare la mozzarella vegana (io in questo caso ho usato la mozzarisella, comprata al Naturasì, che non avevo mai provato e sono rimasta soddisfatta) a cubetti e accendere il forno a 180°. In una pirofila da forno mettere il seitan tolto dalla marinatura e ricoprire con le zucchine e la mozzarella. Aggiungere un cucchiaio della salsetta della marinatura e infornare fino a quando la mozzarella non sarà bella sciolta. Mescolare di tanto in tanto può aiutarla a fondersi.