UN DINER VEGANO A NEW YORK: CHAMPS

Champs

“Death Before Decaf” è la scritta neon appesa alla porta d’ingresso di questo diner di Williamsburg; e difatti Champs è il posto perfetto per fare una gustosa colazione vegana.

Fuori dal locale, come presenza fissa, troverete gli hipster del quartire ad aspettare un tavolino.  La nostra attesa per il pranzo della domenica è stata quasi di 50 minuti, un bel po’, specie quando non si ha ancora fatto colazione e lo stomaco inizia a ruggire. Ne è valsa la pena?

Per me è un nì e ora vi spiego perchè.

Inizio con le cose positive. Il locale è davvero molto carino: buffi quadretti appesi qua e là, piante verdi posizionate dove meno te l’aspetti, oggetti di modernariato – che vorresti anche a casa tua – e un sacco di gente allegra.
Anche il menù è invitante, molto articolato e probabilmente ci vorrebbe un mese per assaggiare tutto. Si va dai piatti classici della colazione americana – come muffin e pancakes –  a quelli salati come veg burger e sandwiches. Non mancano nemmeno le insalate e le finte uova strapazzate composte da tofu. Un’intera pagina del menù è dedicata ai drinks, divisi in smoothies, succhi, centrifugati, bibite varie e caffè.
Noi abbiamo voluto assaggiare il cappuccino con latte – non mi è ancora chiaro se fosse di soia o riso. E visto che il cappuccino era molto buono, siamo a tre punti positivi per Champs.
Quello che non mi ha fatto impazzire è stato il veg affettato presente nei piatti della colazione: non male il tempeh bacon, ma decisamente gommoso e poco saporito il veg-burgerino di soia.
Nota infine negativa per il il dolce Oreo, che oltre ad essere pesantissimo, aveva anche un sapore poco gradevole, tanto che in 3 non siamo riusciti a finirlo.

Si spende circa 15 dollari a testa più mancia e malgrado i piatti scelti non mi abbiano troppo entusiasmata, se dovessi capitare nuovamente a New York, un salto da Champs certamente lo farei. Anche perché ci sono almeno altre 30 cose da provare..

Indirizzo: 176 Ainslie St, Brooklyn, NY (Metro Lorimer)
Aperto da lunedì a domenica dalle 9 alle 23
Sito di Champs  

I MIGLIORI SOBA VEGANI DI NEW YORK? DA COCORON, FINO A PROVA CONTRARIA

Cocoron

I soba sono un piatto tradizionale della cucina giapponese, vale a dire simil-spaghetti di grano saraceno serviti caldi – immersi in una zuppa – oppure freddi.

Durante l’ultimo viaggio a New York, visto lo stato di quasi totale astinenza da cibi giapponesi a cui mi costringe l’Italia, ho cercato compulsivamente su blog, siti e riviste dove mangiare dei buoni piatti, in particolare i soba. Cocoron era il nome che più spesso veniva menzionato. Così una sera ho piazzato il mio nome nella lista d’attesa del Cocoron in Kenmare St, una stradina nel quartiere Nolita (l’altra sede, quella storica, è nel Lower East Side, ma il voto B, assegnato al locale dall’ispezione d’igiene, mi ha fatto propendere per il sopraccitato, il quale era stato promosso con una bella A).
Apro una parentesi al riguardo: a New York, il dipartimento di salute ispeziona tutti i locali e rilascia un voto, dalla A alla C, sulla base di svariati requisiti quali ad esempio la pulizia, la conservazione di cibi, la sterilizzazione degli utensili etc. Questo voto è reso pubblico e, soprattutto quando positivo, viene affisso in bella mostra dal locale. Da questo sito anche voi potete cercare velocemente il voto del vostro ristorante preferito a New York, sperando di non trovare brutte sorprese.

Dicevamo… la lista d’attesa: in mezz’ora – quaranta minuti massimo – dovreste cavarvela. Il locale è striminzito e, visto che il rapporto qualità prezzo è superlativo, c’è sempre una gran ressa.
Nel menù sono indicati i piatti vegani, che sono molti, sia per quanto riguarda gli antipasti che i soba. La difficoltà più grande, se come me non siete grandi intenditori di ingredienti giapponesi, è decifrare cosa vi troverete nel piatto.

Con gli antipasti sono andata sul sicuro, optando per quelli che contenevano la parola tofu, mentre per i soba ammetto di essermi affidata al caso. Seduta al bancone, proprio davanti a dove i magnifici cuochi preparano minuziosamente i piatti, ho carpito qualche segreto in più. Il tofu era visibilmente prodotto in casa e conservato in tonde ciotoline metalliche. Ogni porzione ordinata consisteva in un quarto di forma – immaginatevi quella della ricotta – accompagnata da zenzero, alghe, erba cipollina, daikon e salsa di soia. Semplicemente il miglior tofu mai mangiato: dalla consistenza vellutata e il sapore persistente, grazie ovviamente anche a tutti gli altri ingredienti. Ho provato il pinzimonio di sedano e daikon, stavolta servito con due salsine non meglio identificate ma entrambe squisite. I prezzi per gli antipasti viaggiano intorno ai cinque dollari l’uno.

Ma veniamo al piatto forte: i soba! Nel menù sono presenti svariati soba vegani, preparati sia caldi che freddi, disponibili in due diverse misure, regular e large. Visto il clima siberiano di New York, ho assaggiato solo quelli caldi in porzione normale. Tra gli ingredienti, oltre ai deliziosi spaghetti – cotti a puntino – immersi nel brodo perfettamente sapido, ho riconosciuto il daikon, il tofu, i funghi, il bamboo e l’erba cipollina.
Tra i dolci  ho optato per l’affogato al gusto di tè verde guarnito con una crema dolce di fagioli neri (ebbene sì! e non erano niente male), cereali e palline gommose di tapioca. Ma sembrava delizioso anche il gelato Mochi, come pure il latte di cocco e tofu.

Il prezzo per un piatto di soba si aggira sui dieci dollari, mentre quello del dessert è di sei dollari. Da bere si può scegliere tra innumerevoli proposte: dalla birra Sapporo (antica birra giapponese a bassa fermentazione nata alla fine del 1800), ai tè (verde, soba-cha..), oppure una semplice, e gratis, tap water. 

Non c’è molto da aggiungere, Cocoron è una tappa obbligatoria per ogni viaggio a New York! E io adesso torno in astinenza.

Indirizzo:  37 Kenmara St (tra Mott St & Elizabeth St)
Aperto dal martedì alla domenica dalle 12 alle 15 e dalle 18 alle 23.

Sito:  http://cocoron-soba.com