MINIGUIDA RISTORANTI MADRID

Home Burger

Home Burger

Finalmente arrivata a Madrid!
Dopo aver puntato la sveglia alle 7 del mattino e fatto un viaggio di oltre 6 ore (tra aereo, metro, taxi, autobus), la mia intenzione era quella di provare un ristorante vegetariano poco distante dall’albergo; tuttavia, una volta visto il piatto del giorno (una zuppa) e considerata la mia fame e il bisogno di grassi, abbandono l’idea.
Così mi imbatto in Home Burger, che offre un menù dedicato ai soli vegetariani. Ben 4 tipi diversi di hamburger di seitan e tofu: io ho optato per il classico con aggiunta di formaggio. Tra una canzone di Elvis e un pezzo di Buddy Holly, posso dire che è stato un pranzetto davvero piacevole. E poi adoro i locali in stile diner americano.

Indirizzo: C/ Espíritu Santo, 12  28004 Madrid

Viva la Vida

Viva la Vida

Uno dei ristoranti vegetariani più famosi e buoni di Madrid, o almeno così diceva la mia guida. Si trova nella zona de La Latina di fronte ad un altro ristorante veg ‘l’Estragon’.
I cibi sono a buffet e presentati molto bene: per ogni piatto gli ingredienti sono riportati in dei bigliettini. Si paga a peso, il mio piatto che era abbastanza carico ed è costato 11 euro.

Ho assaggiato delle polpettine di tre tipi (formaggio, avena e funghi; avena e peperoni;  mais e verdure e nocciole), una paella vegana, uno sformatino di mais e tofu e una porzione di verdure cotte.

Indirizzo: Costanilla de San Andrés 16, Madrid

Carmencita

Carmencita

Un giorno cercavo nei forum di Madrid  un locale che offrisse un buon brunch nel week end e molto spesso tra i risultati è uscito il nome Carmencita, così sabato alle 13 ero nel mio bel tavolinetto in legno a bere un cappuccino, un succo d’arancia e a mangiare hummus  con carote e un piatto di “huevos benedictos + patatas e aguacante” che praticamente è un toast con una base di avocado e sopra due uova in camicia, il tutto ricoperto da una salsa che non sono ancora riuscita ad identificare. Molto buono però! Pare sia ottimo anche il Bloody Mary.

Prezzo del brunch 12 euro.

Indirizzo: San Vicente Ferrer. 51, 28015 Madrid

Toma Cafè

Toma Cafè

Minuscola caffetteria arredata con sacchi di caffè e legno grezzo che presenta una ricca vetrina di dolci e biscotti. Oltre a quest’ultimi è possibile ordinare un cappuccino con latte di soia e prepararsi delle fette di pane caldo con marmellata. Ci sono solo 4 posti a sedere ma è il take away che va per la maggiore.  Adorabile!

Indirizzo: Calle La Palma 49  28003, Madrid

Casa Julio

Casa Julio

Se volete provare un posto veramente local andate a Casa Julio dove la specialità sono le polpette. Per intenderci, quando sono entrata le stavano impastando e in un tavolo erano già impilati due vassoi enormi di queste delizie. Ce ne sono per tutti i gusti, purtroppo nessuno per vegani. Ma vi consiglio comunque di farci un salto, i vegani possono infatti prendere la patatas bravas (con sugo) e il gazpacho.
10 polpette miste (con funghi, con spinaci e con solo formaggi) sono costate 10 euro. Mentre una canja viene solo 1.40.

Indirizzo: C/ Madera, 37  28004 Madrid, Spagna

Lolina Vintage Cafè

Lolina Vintage Cafè

Al Lolina ci ho lasciato il cuore. Oltre all’arredamento retrò, che sempre apprezzo, la musica e l’atmosfera sono quelle che vorrei trovare in ogni locale: sottofondo musicale anni ’50-’60, ragazzi che chiacchierano tranquillamente o che lavorano al computer, camerieri sempre gentili e ad ogni ora del giorno e della tarda serata (chiude alle 2) qualcosa da mangiare. Il menù è infatti di quelli sfiziosi: nachos con formaggio fuso, sandwich vegetariani, insalate, hummus e tantissimi dolci tra i quali un brownie con il gelato alla vaniglia che mi ha deliziata in tutte le serate madrilene.
Se ci andate nel pomeriggio potete prendere un thè o un caffè (serviti con i biscottini) mentre di sera dovete assaggiare il Mojito!
Prezzi un po’ più cari della norma ma accettabili: Mojito a 7 euro, caffè 1.50, brownie 5 euro, humus 8 euro.

Indirizzo: Calle del Espíritu Santo, 9  28004 Madrid