ZOE FOOD – TRIESTE

Zoe Food

Zoe Food è, come scritto nel suo sito, il primo Fast Good a Trieste: tutto quello che mangerete qui dev’essere buono e soprattutto sano. Questo paradiso biologico si trova a Cittadella, quartiere tranquillo e centrale della città e, nonostante da fuori si noti a fatica e potrebbe sembrare persino chiuso – data la luce suffusa usata all’interno –, vi assicuriamo che è quasi sempre aperto. Nella scelta dei materiali che formano il bell’arredamento prevalgono il legno e le tinte tenui, che danno al locale un’atmosfera rilassante e molto accogliente. Ci sono una decina di tavolini ordinati nella saletta di medie dimensioni con cucina a vista, la quale è sempre tanto apprezzata, almeno da me. Il bancone, su cui sono esposti i dolci (cupcakes, torte vegane…) offre a sua volta alcuni posti a sedere ed è anche l’unico angolo utile per richiedere le ordinazioni. A farvi da guida, appesa al muro, l’immancabile lavagna in cui sono riportati tutti i piatti.

Il menù è vasto e comprende sia le pietanze del giorno che le proposte base; non è strettamente vegetariano, contemplando anche qualche piatto a base di carne, ma è sicuramente in grado di soddisfare ampiamente tutti i palati. A qualsiasi ora del giorno è infatti possibile ordinare centrifugati, bagels, uova strapazzate, club sandwich vegetariani, noodles con muscolo di grano o tofu, torte vegane e insalate.

All’interno del locale c’è anche una piccola area shop dove si trovavo vini biologici, seitan, tofu, cibi per celiaci, muscolo di grano, snack vegani e molto altro.

Noi abbiamo assaggiato un club sandwich vegetariano (preparato con pomodoro, insalata, uovo, zucchine grigliate e un inedito, ma gustosissimo, broccolo) servito con insalatina di cavolo cappuccio e hummus, un bagel con crema di formaggio, insalata e uova, un centrifugato di cannella, arancia e carota, una deliziosa torta vegana cocco e cioccolato e un cupcake al gusto di vaniglia. Piacevole vedere che esiste l’opzione vegana per diverse portate e che il personale gentilmente la propone al cliente.

I prezzi sono nella media: centrifugati 3.50, club sandwich 7 euro, cupcakes 2.5, torta vegana del giorno 4-5 euro.

Un must per ogni vegetariano e vegano che passa per Trieste!

Indirizzo: Via Felice Venezian, 24  34124 Trieste
Telefono: 040 2460420
Aperto tutti i giorni dalle 8 alle 22.00 e domenica dalle 10 alle 15.00 per il brunch.
Sito internet di Zoe Food 

GUEST POST: BISCOTTINI VEGANI ALLE MANDORLE

Un altro ospite su V! Questa volta a regalarci una ricetta è Giulia Depentor che già conosciamo come penna del portale NUOK, dove racconta in lungo e in largo Berlino, la città nella quale attualmente vive.
Giulia ha preparato per noi dei biscottini vegani alle mandorle.

Ecco la ricetta di Giulia:

Tempo di preparazione: 40 minuti, cottura compresa
Difficoltà: Facile

Ingredienti per 25-30 biscotti:
300 gr di farina
125 gr di margarina morbida
100 gr di zucchero
3 cucchiai di mandorle tritate (tipo farina)
1 manciata di mandorle a pezzetti (si trovano già in vendita così)

Fare una “fontana” sul tavolo con la farina e le mandorle tritate. Aggiungere la margarina (tenerla per mezz’ora fuori dal frigo) a pezzettini e lo zucchero. Impastare tutto finché il composto è liscio e omogeneo. Qualora l’impasto risulti troppo friabile, aggiungere un pezzetto di margarina.
Prendere una porzione di impasto (quantità a piacere, ma si consiglia di non esagerare), fare una pallina e poi schiacciarla in modo da ottenere un biscotto. Decorare con le mandorle.
Quando tutti i biscotti saranno pronti, infornare a 170° C per circa 20 minuti.

I biscottini si mantengono buoni per molti giorni!

AGRITURISMO CA’ ALLEATA – SAN STINO DI LIVENZA (VE)

UPDATE: mi dicono che non fanno più paste fatte in casa e che il locale chiuderà per un tempo indefinito dopo l’estate. Peccato.

Cà Alleata

Un paio di anni fa il mio rifugio culinario in Veneto ha improvvisamente chiuso lasciandomi orfana di buone cene vegetariane il venerdì sera. Si trattava di un’osteria nella dispersa località di Senzielli, dove si potevano gustare genuini piatti di specialità venete. Da allora non ho più trovato ristoranti in cui mangiare dignitosamente portate vegetariane nel raggio di 10 km da casa.

Fortunatamente quest’anno, nella campagna di San Gaetano – a una manciata di km da Caorle – è venuto in soccorso l’agriturismo Ca’ Alleata, un centro polisportivo che include anche un ristorante.

Come molti vegetariani sapranno, solitamente è difficile mangiare bene in un agriturismo veneto; spesso mi sono sentita rispondere “per voi non abbiamo niente” o “vedremo se è possibile fare un piatto di verdure grigliate”. Dimenticatevi tutto ciò: quando ho telefonato a Cà Alleata per prenotare, non solo mi è stato detto che non c’erano assolutamente problemi, ma che a richiesta, avrei potuto avere anche piatti vegani.

Quindi, prima di tutto, vi consiglio di prenotare e specificare che siete vegetariani o vegani.

Veniamo a quanto ho assaggiato nelle due volte in cui sono stata lì:

Antipasto di ricottine (salate e affumicate) accompagnato da pane e grissini prodotti artigianalmente. Una torta salata di pasta sfoglia ripiena di verdure miste, delle Reginette verdi con sugo di verdure, degli gnocchi con gorgonzola e noci, dei favolosi tortelli di pasta verde ripieni di radicchio e conditi con burro fuso, ricotta affumicata e semi di papavero. Anche le paste sono tutte fresche e preparate il giorno stesso.

Entrambe le cene si sono concluse con una carrellata di ottimi dolci, tra i più buoni segnalo la crostata e la cheescake.

La cantina, pur non essendo vastissima, comprende delle etichette che personalmente apprezzo molto (Livio Felluga e Bosco del Merlo). Se siete indecisi, chiedete consiglio al gentilissimo Roberto che vi saprà certamente indicare il miglior vino da abbinare ai piatti.

Prezzo più che buono: dai 20 ai 30 euro per antipasto, primo, contorno di verdure, dolce e vino.   

Indirizzo: Via Sant’ Antonio, 6, Ottava Presa (Ve)
Telefono: 042188367

Sito Internet di Cà Alleata

GUEST POST: LA FUNKY – MINIGUIDA PARIGI

La Funky di Chi fa i piatti? è stata in vacanza a Parigi e ha scritto per V per Vegetariano una miniguida di posticini veg friendly in cui ha mangiato! Ecco il suo racconto:

La Bouche B

La Bouche B

Rester à bouche bée significa rimanere esterefatti, a bocca aperta: ed è così che sono rimasta davanti al piatto che mi hanno messo davanti al ristorante “La Bouche B” per l’appunto…di nome e di fatto!
Questo piccolo e accogliente locale che si trova all’angolo della piazzetta della Chiesa Notre-Dame de la Croix, zona Menilmontant (20° arrondissement) lo abbiamo battezzato per il nostro brunch domenicale, sperando di poterci appollaiare nei tavolini sistemati fuori e riscaldarci con il tepore del sole che, con enorme stupore, ci aveva risvegliato quella mattina.
Scoprendoci troppo ottimiste – il sole di dicembre non è così potente come credevamo – abbiamo ripiegato per una sistemazione all’interno: arredamento vintage, sedie spaiate e tavolini anni ’70.

Il menù del brunch è prettamente francese e non esattamente vegetariano, ma occorre comunque segnalare questo locale se non altro per come cucinano l’uovo e per i dolci.
Nel menù brunch infatti mi sono ritrovata davanti a un crostino di pane di segale con sopra un uovo con una consistenza assurda: né bollito, né alla coque, né in camicia, né al tegamino.
Approfittando della disponibilità del cameriere (il personale è davvero funky friendly) ho chiesto come fosse stato preparato quell’uovo: non sapendomi rispondere mi ha mandato lo chef.
Ed ho scoperto che si tratta di una cottura lenta e al forno! In breve si cuoce l’uovo, intero (con il guscio) in forno a 65° per diverse ore (da tre a sei).
Ed ecco spiegata la consistenza assurda…quasi gelatinosa, ma estremamente gustosa e goduriosa!
E poi i dolci. Tra i vari muffin, tarte e gateaux va segnalata una torta semplicissima della tradizione francese, che purtroppo viene poco valorizzata perché non è ricercata come la Saint Honoré o inflazionata come la Tarte Tatin. Si tratta della Tarte Amandine, un melange di crema di mandorle e frutta su un sottile strato di pasta sablée. In questo caso era una Tarte Amandine con pistacchi e prugne Regina Claudia.

Costo brunch: sui 20 €

Indirizzo: 1, rue Eupatoria 75020 Paris
METRO: Menilmontant
aperto dal lunedì sera alla domenica

Nanashi

Nanashi

Un locale sviluppato in lunghezza, come su un lungo corridoio: all’ingresso alcune cassette di legno con frutta e verdura fresche e agresti (sporche di terra e piene di piccole e sane imperfezioni), bottiglie di passata di pomodori e sottoli in vendita, segue poi il bancone del bar, dopodichè avanzando si trova la cucina a vista sulla sinistra e il banco/laboratorio dei dolci sulla destra (bava alla bocca). Infine si arriva nella sala da pranzo, arredata in stile minimal e essenziale, legno chiaro, pennarelli e fogli per i bambini, grandi vetrate, molta luce.

Per pranzo Nanashi offre dei bento a 14 euro vegetariani/vegani e anche di carne o pesce: il piatto è composto da un’insalata mista di stagione e gustosa (a Parigi non è scontato mangiare delle foglie che sanno di erba e non di plastica), cereali del giorno (nel nostro caso era quinoa) e a seconda del tipo di bento tofu/seitan, carne o pesce.La qualità e a freschezza degli ingredienti è strabiliante, così come la selezione di semi, olii e salse per condire le insalate a disposizione sui tavoli. Deliziosi sono anche i centrifugati e i succhi di frutta e verdura.

Infine per completare il tutto Nanashi offre una serie di dolcetti niente male tra cui spicca il cake Matcha.
La carta offre, oltre ai bento, insalate, zuppe e altri piatti che definirei giapponese rivisitato in chiave vegetariana, salutista, bio.
Un ottimo e salutare locale dove fare la pausa pranzo.

La funky ha speso: 14 € per il bento, 4,50€ per il centrifugato zenzero, mela e carota, 5,50€ per il cake matcha.

Caro, si, ma ricordate che siamo a Parigi e perdipiù nel terzo arrondissement!

Indirizzi: 31, rue de Paradis 75010 Paris 
METRO: Gare de l’Est, Poissonnière & Château d’Eau

e un altro lo trovate in: 57, rue Charlot, 75003 Paris
METRO: Filles du Calvaire

Ave Maria

Ave Maria

L’Ave Maria non è un ristorante strettamente vegetariano, è un luogo così kitch, così mondano, così eclettico e versatile che accontenterà un po’ tutti, golosi di dolci porchi, vegetariani e amanti della cucina esotica.
Immaginate un locale dove la macchina del caffè è leopardata, così come quasi tutto il bancone del bar, dal soffitto pendono rami in stile jungla, in un angolo trovate una sorta di piccolo santuario trash fatto di statuette della Madonna e candele rosse, la luce è soffusa e la musica calda e incalzante.
Il personale è costituito per lo più da donne con lo sguardo graffiante.
Il menù è composto da piatti unici dai nomi poetici e fantasiosi, gli ingredienti sono elencati attraverso una simpatica storiella: i sapori sono un melange caraibico, brasiliano, asiatico.
I piatti vegetariani, così come anche gli altri, sono caratterizzati da un’ esplosione equilibrata di sapori.
Nota a parte, ma da non trascurare, i dessert: anche in questo caso i nomi non sono da meno.
Si va da “Mourir de chocolat” (morire di cioccolata) definito “dolce per i drogati del cioccolato”, al “All you need is love”, quello per cui ho optato. Una vera porcata: una base di biscotti alla cannella (tipo Speculos) sormontata da uno strato di lamponi, ricoperta di mousse di mascarpone e lamponi, con una coulis di futto della passione.
E’ inoltre fortemente consigliato accompagnare questi dolci con il rum della casa: uno shortino di rum lasciato a macerare con zenzero e cannella.
Ottimi anche i cocktail!

Costi: tra i 14 e i 20 € il piatto unico
7 € i dessert (con uno ci si mangia in 3!)

Indirizzo: 1, Rue Jacquard , 75011 Paris
aperto tutti i giorni dalle 19.00 alle 2 di notte
non si può prenotare e non accettano carta di credito/bancomat

MINIGUIDA RISTORANTI BERLINO

Eccomi di ritorno da Berlino. Città assolutamente magnifica e paradiso culinario per ogni vegetariano/vegano. Come potrete intuire ho praticamente fatto 5-6 pasti al giorno visto che le tentazioni erano troppe!

Inizio con una carrellata di posti che ho provato e che vi consiglio:

W-Der Imbiss

W-Der Imbiss

W-Der Imbiss non è un vero e proprio ristorante bensì un chioschetto con cucina fusion vegetariana nell’alternativa Kastanienalle nel quartiere di Prenzlauenberg.
Burritos, tortilla vegetariane e soprattutto la pizza naan (pasta pane indiana cotta nel forno tandoor e farcita a piacere) sono le spiecialità del locale. I prezzi sono bassi: di un burritos, una pizza naan e 4 birre abbiamo pagato 20 euro.
D’estate ci si può sedere anche fuori ma attenzione alle vespe che sono un vero e proprio tormento a Berlino.

Indirizzo: Kastanienalle 49, 10119 Berlino

Fleischmöbel

Fleischmöbel

Vicino a W-Der Imbiss c’è il Fleischmöbel, caffetteria dall’atmosfera retro che adoro. Ideale per la colazione ma anche per passarci un intero pomeriggio a chiacchierare o a leggere un libro. La torta al cioccolato che ho assaggiato era sensazionale. Ho visto che alcuni vicini di tavolo avevano ordinato dei panini veg dall’aspetto davvero invitante.

Indirizzo: Fleischmöbel, Oderberger Straße 2. 10435 Berlin

Babel

Ritornando in Kastanienalle s’incontra il libanese Babel dove, a detta di molti, si trovano tra i migliori falafel di Berlino. Il locale è spartano e sempre gremito di gente, ma essendo il servizio molto veloce un posticino lo si trova sempre. Anche qui porizioni abbondanti e prezzi bassi. Consiglio il piatto falafel (6 euro) accompagnato da verdure tra le quali la rapa rossa, rucola e melanzane (cotte bene).

Indirizzo:  Kastanienallee 33, 10435 Berlin

Cafe Morgenrot

Ultimo posto che vi segnalo in Kastanienallee è il Cafe Morgenrot. Vegan friendly, da andarci soprattutto nel week end  e per il brunch della domenica dove con massimo 8 euro si mangia tofu strapazzato, zuppe vegane, quiche, torte vegane, cereali, yogurt, pudding e molto altro. Fanno anche il cappuccino vegano!

Indirizzo: Kastanienallee 85, Berlino

Kreuzburger


Kreuzburger

Non sono particolarmente amante del junk food ma ogni tanto ci sta; questa premessa perchè nel cuore di Kreuzberg in Oraniendtrasse si trova il Kreuzburger. Oltre ai soliti hamburger di carne ha una vasta lista di veg burger. Ne ho assaggiato uno con l’impasto di cavoli notevole. Oltre a quello, ce n’erano almeno altri 6 (impasto di spinaci, di seitan, di verdure miste piccanti..)
Di un veg burger,  patate fritte, acqua e coca cola 7.90 euro.

Indirizzo: Oranienstraße 190 10999 Berlin

Yoyo

Yoyo

Altro fast-food veg è Yoyo. Pare sia il primo ad essere stato aperto a Berlino ed è frequentato da una clientela piuttosto giovane e hardcore. Devo dire che il servizio non è stato molto cortese e il cibo è tutto eccessivamente troppo fritto per i miei gusti.

Indirizzo:  Gärtnerstrasse 27, 10245 Berlin

Hot Dog Soup

Hot Dog Soup

Concludo la rassegna junk food con l’hot dog. Non potevo andarmene da Berlino senza mangiarne uno con senape, cetriolini e crauti! Ho trovato a Friedrichshain Hot Dog Soup che oltre alle zuppe fresche servite con pane biologico (3 euro) propone dei buonissimi hot dog di wurstel vegani e vegetariani a 2 euro.  Consigliato!

Indirizzo: Grünberger Straße 67, 10245 Berlin

Soluna Brot und Öl

Soluna Brot und Öl

Soluna Brot und Öl è un bakery nel quartiere di Kreuzberg. Producono circa 30 varianti di pane biologico cotto nel forno situato proprio all’interno del locale (questo il motivo del clima equatoriale che si trova non appena si varca la soglia dell’ingresso). Si può fare colazione con caffè/cappuccino, torte che partono da 1.50 euro o scegliere il classico pane burro e marmellata. Io ho fatto uno spuntino: pane con rape rosse, mele e formaggio. (2 euro)
Si possono anche comprare dei piccoli panini farciti con dei pesti (ho assaggiato quello di pomodoro ed era ottimo).

Indirizzo: Gneisenaustrasse 58, Berlin
Aperto dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19.30 e il sabato dalle 7.30 alle 16.00.

Seerose

Seerose è un self service vegetariano che ho trovato in diverse veg-guide. Non avevo particolare fame e mi sono dissetata con un buon succo di frutta alla pesca e mango ma ho passato diversi minuti ad osservare le persone che invece mangiavano: i piatti sono di due misure, o piccoli – a 4,40 euro – o grandi – a 5.50 euro . Le verdure e i primi sono tutti esposti nella vetrata all’entrata. Non so, sinceramente non mi ha fatto una buona impressione, sono abbastanza dubbiosa della qualità di tortelli, pasta o lasagne in un self service. Ma a parte il mio pregiudizio, se qualcuno ha testato qualche piatto vi prego di raccontarmi com’è stata l’esperienza.
Di 3 centrifugati e 1 succo abbiamo speso 9 euro.

Indirizzo: Mehringdamm 47, 10961 Berlin

Amour Fou

Amour Fou

Avete voglia di dolci? Gironzolando con la bici mi sono imbattuta in una vietta a Kreuzberg davvero graziosa e costellata di locali che approfittando del buon tempo avevano posizionato dei tavolini sul marciapiede esterno. Uno di questi è Amour Fou la cui specialità sono, appunto, i dolci. Ne ho assaggiati 3, due al cioccolato e uno con pasta frolla, crema e frutti di bosco. Niente male, buoni anche i cookies comprati per la colazione del giorno dopo.
4 fette di torte, due acque, un espresso, una coca cola, 4 coockies 21 euro

Indirizzo: Grimmstraße 24, 10967 Berlin, Germania

Dada Falafel

Dada Falafel

Nel quartiere Mitte davanti al famoso centro sociale Tacheles c’è un altro locale dove mangiare falafel, il Dada Falafel. A compensare il microscopico spazio dove prendere il take away c’è una spaziosa sala raggiungibile direttamente dalla strada. Quando entrerete vi sembrerà impossibile che si tratti dello stesso locale, ma lo è. Avete presente quei locali lounge con arredamento minimal e musica da Cafè del Mar che si trovano in Italia e che niente hanno a che vedere con un kebabbaro? Ecco, la sala è proprio così.
Qui abbiamo ordinato dei piatti misti vegetariani composti da halloumi, falafel, salsa di melanzane, involtino ripieno di menta, salsa di yogurt e al limone, cereali con verdure, insalata normale e di prezzemolo. Con 2 birre, un acqua, 1  coca cola e un the alla menta abbiamo speso 9 euro a testa.

Indirizzo: Linienstraße 132, 10115 Berlin

Smart Deli

Smart Deli

Non molto lontano da Dada trovate Smart Deli, il mio giapponese preferito tra quelli provati a Berlino. All’interno del menù moltissimi piatti sono vegani e vegetariani (anche qui, le etichette del menù e dei box take away sono molto chiare).
8 rolls di avocado costano 3.50, il miso 2 euro, il porrige di riso semplice 3.50 euro mentre per i topping a scelta (prugne umoboshi, funghi, alghe kombu) si devono aggiungere 1.50 euro. I noodles con verdure costano 5 euro.

Indirizzo: Chausseestraße 5 10115, Berlin

Kjosk

Kjosk

Infine se volete rilassarvi mangiando un po’ di frutta fresca, bere una birra o fare una partita a ping pong vi consiglio di andare al Kjosk. In un parco in Orienstrasse hanno infatti creato una vera e propria oasi urbana nella quale un vecchio autobus a due piani funge da caffetteria e installati qua e là ci sono dei tavolini con ombrelloni annessi.

Indirizzo: Oranienstraße 1 / 10999 Berlin

White Trash

Unico posto che mi sento di sconsigliare è il White Trash dove ogni piatto veg aveva alla base gli stessi 4 ingredienti (guacamole non fresca, jalapenos, salsa chili e salsa di formaggio).

CAMERA A SUD – BOLOGNA


A parer mio, il Camera a Sud è l’essenza del locale perfetto che ti fa dimenticare di non essere a casa nel tuo salotto mentre assaggi del buon vino tra facce simpatiche. L’ambiente è informale ma allo stesso tempo ricercato: tavolini e sedie ognuno diverso – in legno o formica -, divanetti vintage, librerie a soffitto e oggetti di modernariato – tra i quali un giradischi Thechnics usato prevalentemente il venerdì sera – e alle pareti sono esposte delle fotografie.
La cantina è ottima e sempre aggiornata, la scelta è tra la bottiglia o un calice dei vini del giorno, segnalati col gessetto sulla lavagna all’ingresso. I prezzi a calice vanno dai 4 euro ai 7.
Scordatevi l’aperitivo mangereccio, al Camera a Sud offrono solo taralli e talvolta delle olive. Ma meglio così, a quei piattoni dozzinali di pasta scotta proposti da molti locali, preferisco di gran lunga dei buoni tarallini.

Dal momento che non si tratta di un ristorante ma di un bar-vineria, anche la cena potrà soddisfare ogni vegetariano: qui ho assaggiato un’ottima parmigiana di melanzane, del cous cous di verdure e dei crostini (gli ingredienti cambiano ogni 10-15 giorni ma i crostini vegetariani sono sempre garantiti). Tutti i piatti sono sotto i 10 euro.
Ma se passate al Camera a Sud è OBBLIGATORIO l’assaggio della strepitosa cheesecake. Devo ancora trovarne una più buona!
E’ presente anche la rete wifi, infatti nel pomeriggio abbondano studenti e lavoratori muniti di laptop e scartoffie.

Indirizzo: Via Valdonica, 5 Bologna
Telefono: 39 051 0951448 (se volete trovare posto di sera è consigliatissima la prenotazione, infatti l’unica nota negativa del locale è che praticamente sempre tutti i tavoli sono prenotati. Personalmente limiterei il numero di tavoli prenotabili)
Sito del Camera a Sud

AGRITURISMO PODERE DELL’ANGELO – VISINALE DI PASIANO (PN)

Podere dell’Angelo

Podere dell’Angelo è un agriturismo ma anche un hotel con centro benessere e pista di volo per ultraleggeri immerso nella campagna pordenonese.
Il locale si presenta curato ed elegante, con uno stile forse un po’ troppo asettico per un agriturismo. La sala ristorante essendo molto spaziosa è ideale anche per cene di gruppo o banchetti di vario tipo.

La cucina propone piatti tradizionali friulani, durante la prenotazione mi ero accertata che il menù avesse anche dei piatti vegetariani.

In due abbiamo preso:
2 Tortini di asparagi su vellutata di formaggi
Frico (il piatto originale del menù ha anche la Sopressa, ma ho chiesto di toglierla)
Cjarsons (dei ravioli ripieni di fichi conditi con burro e ricotta affumicata)
Tiramisù
Millefoglie con gelato alla vaniglia e frutti di bosco
1/2 Vino della casa Cabernet Franc
1/4 Moscato
1 L Acqua
1 Caffè
Spesa totale: 52.50 euro in due
Ottima qualità prezzo e servizio cortese e veloce (anche troppo, dopo un’ora avevamo già terminato la cena). Conto di ritornarci d’estate per vedere gli allestimenti esterni.

Indirizzo:
Via Frascade, 30
33087 Visinale di Pasiano (Pordenone)

Tel. +39 0434 620672
Sito di Podere dell’Angelo (dov’è possibile consultare anche i prezzi dell’hotel – 70 euro una doppia – e del centro benessere)

(chiuso il lunedì)