TEAPOT, TISANERIA CON CUCINA – TORINO

Teaport – Tisaneria con cucina

Da diversi anni è in atto un piano di recupero per la zona di San Salvario a Torino. Il quartiere, posizionato in prossimità della stazione Porta Nova, da zona disagiata si sta trasformando  in uno dei punti più interessanti della città, dove di mese in mese il numero di gallerie d’arte, locali e ristorantini si moltiplica. Stiamo parlando di una decina di vie dove si alternano bistrot, rosticcerie vegetariane, birrerie artigianali, ristoranti etnici, locali per concerti, boutique di delizie alimentari e così via. Per intenderci, a me San Salvario ricorda molto la londinese Brick Lane.

Tra tutti questi locali il primo di cui scriverò è Teapot, la tisaneria con cucina gestita da tre ragazze e sempre gremita di ospiti di tutte le età a qualsiasi ora del giorno.

D’inverno il dehor non è praticabile e non rimane che attendere pazientemente un posticino nella piccola sala interna dove  iminuti tavoli ballerini sono magicamente incastrati permettendo il solo via vai dei camerieri.  Il bancone è sommerso di torte salate, sandwich, muffin vegani, biscotti, brioches, pancakes, il tutto prodotto in casa. Un’intera parete ospita invece ibarattoli che contengono tisane e tè per tutti i gusti. Il menù spazia dalle ottime proposte che trovate al banco ai piatti caldi che variano di giorno in giorno. Non ci troviamo di fronte a un locale con la V maiuscola, ma alcuni piatti vegetariani e vegani (e anche per intolleranti alimentari) sono sempre previsti nel menù del giorno.

Domenica, per il brunch, ho scelto la formula completa per cui assieme a una bevanda calda e a un centrifugato di frutta vengono serviti anche: uova strapazzate o all’occhio di bue, Flan con patate e verza, plumcake al cioccolato e frutta secca, crema alla vaniglia con frollino di orzo, kamut e miele. Delizioso tutto quello che ho assaggiato!

Prezzi ottimi: 15 euro per il brunch completo e 5-6 euro il prezzo delle singole portate.

Indirizzo:  Via Silvio Pellico 18, 10125, Torino
Tel: 011 19781481
Aperto dalle 8 alle 19 dal lunedì al venerdì; dalle 9 alle 19 il sabato e la domenica 

ZOE FOOD – TRIESTE

Zoe Food

Zoe Food è, come scritto nel suo sito, il primo Fast Good a Trieste: tutto quello che mangerete qui dev’essere buono e soprattutto sano. Questo paradiso biologico si trova a Cittadella, quartiere tranquillo e centrale della città e, nonostante da fuori si noti a fatica e potrebbe sembrare persino chiuso – data la luce suffusa usata all’interno –, vi assicuriamo che è quasi sempre aperto. Nella scelta dei materiali che formano il bell’arredamento prevalgono il legno e le tinte tenui, che danno al locale un’atmosfera rilassante e molto accogliente. Ci sono una decina di tavolini ordinati nella saletta di medie dimensioni con cucina a vista, la quale è sempre tanto apprezzata, almeno da me. Il bancone, su cui sono esposti i dolci (cupcakes, torte vegane…) offre a sua volta alcuni posti a sedere ed è anche l’unico angolo utile per richiedere le ordinazioni. A farvi da guida, appesa al muro, l’immancabile lavagna in cui sono riportati tutti i piatti.

Il menù è vasto e comprende sia le pietanze del giorno che le proposte base; non è strettamente vegetariano, contemplando anche qualche piatto a base di carne, ma è sicuramente in grado di soddisfare ampiamente tutti i palati. A qualsiasi ora del giorno è infatti possibile ordinare centrifugati, bagels, uova strapazzate, club sandwich vegetariani, noodles con muscolo di grano o tofu, torte vegane e insalate.

All’interno del locale c’è anche una piccola area shop dove si trovavo vini biologici, seitan, tofu, cibi per celiaci, muscolo di grano, snack vegani e molto altro.

Noi abbiamo assaggiato un club sandwich vegetariano (preparato con pomodoro, insalata, uovo, zucchine grigliate e un inedito, ma gustosissimo, broccolo) servito con insalatina di cavolo cappuccio e hummus, un bagel con crema di formaggio, insalata e uova, un centrifugato di cannella, arancia e carota, una deliziosa torta vegana cocco e cioccolato e un cupcake al gusto di vaniglia. Piacevole vedere che esiste l’opzione vegana per diverse portate e che il personale gentilmente la propone al cliente.

I prezzi sono nella media: centrifugati 3.50, club sandwich 7 euro, cupcakes 2.5, torta vegana del giorno 4-5 euro.

Un must per ogni vegetariano e vegano che passa per Trieste!

Indirizzo: Via Felice Venezian, 24  34124 Trieste
Telefono: 040 2460420
Aperto tutti i giorni dalle 8 alle 22.00 e domenica dalle 10 alle 15.00 per il brunch.
Sito internet di Zoe Food 

FRAM CAFE’ – BOLOGNA

Fram

Il Fram è un posto così carino e delizioso che sembra uscito direttamente dal favoloso mondo di Amélie. E’ posizionato in Via Rialto, proprio di fronte all’omonimo cinema, ed è gestito da mamma e figlia che lo hanno accuratamente arredato con oggetti provenienti dai mercatini dell’antiquariato quali sedie in ferro battuto, tavolini in legno, poltroncine, cartoline e manifesti degli anni 60.

Ci sono stata qualche mattina fa: per colazione ho ordinato del pane di kamut con margarina e marmellata biologica e un cappuccino classico (è però possibile richiedere la versione con latte di soia). Ci sono anche brioches bio di kamut, brioches salate di farro e semi di zucca e girasole. Essendo rimasta poi tutta la mattina a leggere – a disposizione dei clienti ci sono diversi quotidiani e la rivista l’Internazionale – all’ora di pranzo ho provato un panino vegetariano. La gentilissima Elena mi ha chiesto con quali ingredienti lo volessi e oltre all’hamburger veg l’ho fatto farcire con rucola, pomodoro e formaggio. Ogni giorno, troverete anche delle torte salate (verdure, zucca e pecorino..) e dolci. New entry è la torta ‘maisotta’ che viene prodotta senza glutine, ottima, anche se io ho un debole per la tenerina.

Simbolo del Fram è  una gabbiettina per uccelli appesa al muro di una parete, ma scordatevi di trovare dei volatili, al suo interno ci sono i bigliettini con i desideri dei clienti. Io non ne ho mai espresso uno, ma se proprio dovessi sarebbe egoisticamente questo “Visto che ora lavoro e non riesco più a venirci spesso, qualche volta mi piacerebbe trovare il Fram aperto nel week end. Sarebbe un regalo bellissimo mangiare una buona fetta di torta sorseggiando un tè in una domenica pomeriggio d’inverno”.

I prezzi sono contenuti: i panini costano circa 5 euro e le torte dai 2,80 ai 3,50 euro.

Indirizzo: Via Rialto, 22/c – Bologna
Aperto dal lunedì al venerdì

ZAZIE – BOLOGNA

Zazie

Quando siete in zona Via Indipendenza a Bologna, imbucatevi in via Malcontenti e andate a bervi un centrifugato da Zazie, li fanno al momento e con i gusti che preferite. Opzione interessante per i vegani è anche il frullato di frutta e latte di soia.

Ci sono stata la settimana scorsa per pranzo;  per il caldo non avevo molta fame quindi la mia idea era quella di prendere un gazpacho fresco o una coppetta di frutta e yogurt, ma appena varcata la soglia di Zazie sono stata accolta dal profumino della zuppa del giorno preparata con porro, patate e carote. Alla zuppa, servita d’estate tiepida, si possono aggiungere a scelta dei crostini piccanti e non o del tamari. Stessa cosa per lo yogurt, se prendete quello bianco potete scegliere voi con cosa guarnirlo; spezie, frutta secca, muesli e cereali sono all’interno di vasi di vetro sul bancone.

Il locale è molto piccolo – ci sono solo 5-6 posti a sedere – e tutto ecologico, dal bancone  realizzato con vecchie porte in legno riciclate alle posate in Pla, un polimero biologico biodegradabile.

Sorpresa finale: sebbene tutti gli alimenti proposti sono di altissima qualità e biologici i prezzi non sono per nulla alti.
Di un centrifugato e una zuppa ho speso 7 euro.

Indirizzo: Via Malcontenti 13/A, Bologna
Orari di apertura:
09.30 alle 21.00; domenica brunch dalle 10.30 alle 19.30

Sito di Zazie (interessante la sezione sulla filosofia da cui nasce Zazie)

ESTRAVAGARIO – BOLOGNA

L’Estravagario è da diversi anni uno dei punti di riferimento per ogni vegetariano/vegano bolognese che si rispetti.
Ci sono stata ripetutamente a pranzo, quand’è possibile selezionare un piatto unico che varia di giorno in giorno e che solitamente si compone di un abbondante contorno di verdure fresche accompagnate da un primo (ricordo degli ottimi canederli di rape rosse e lasagne vegane) o da un secondo quasi sempre a base di seitan (dell’azienda Sun Soy Food) e tempeh. Vi consiglio di abbinare al pranzo un centrifugato di frutta e verdura, l’ultima volta ne ho assaggiato uno molto dissetante al gusto di zenzero, arancio e mela.
A cena, opzione possibile solo nel week-end e su prenotazione, il menù è molto più ampio: antipasti di salsine vegane, primi piatti a base di gnocchi, strozzapreti fatti in casa, cous cous e secondi di empanadas e polpette. Ogni settimana il menù varia in base all’estro dei due cuochi e alla disponibilità dei prodotti di stagione. Devo segnalare anche l’ottimo gusto nell’abbinare le spezie ai piatti, cosa non sempre facile.
Ma la vera chicca dell’Estravagario è la colazione vegana con cappuccino di soia e muffins, il cui impasto ovviamente manca di uova e latte; giuro che mentre li assaggiavo ho pensato che, potendoli mangiare tutte le mattine, avrei persino rinunciato al mio immancabile caffelatte e biscotti.

Recentemente è stato introdotto anche il brunch del sabato. Dalle 11 alle 15 potrete scegliere tra due menù: uno mini (12 euro), composto solitamente da un piatto, contorno (salsine, crostini..), muffin e due bevute (centrifugati, tè, caffè..) oppure il menù medio (17 euro) che prevede due manicaretti in più rispetto a quello mini.
I prezzi, confrontati con ciò che si mangia, sono equilibrati: a pranzo si spende in media dagli 8 ai 15 euro, a cena dai 13 ai 25.


Indirizzo: Via Mascarella, 81 – 40126 Bologna
Telefono: 051 4210582
Sito di Estravagario

LA SUSINA – MILANO


Ho scoperto La Susina non ricordo neanche troppo bene come. Vagavo annoiata in Internet e poi, improvvisamente, il suo nome è venuto fuori.

Il giorno seguente allora, armata di fedele mappa di Milano mi sono messa alla sua ricerca e devo dire che è esattamente come me l’aspettavo. La Susina è un piccolo bar, tra viale San Gottardo e i Navigli, tutto a base di piatti vegetariani da portare via o da consumare seduti ai deliziosi tavolinetti colorati che si trovano al suo interno.

Io ho preso un centrifugato alla barbabietola, carota e mela (3 €) ma l’indecisione sugli ingredienti per la mia bevanda energetica è stata folle: la scelta, tra frutta e verdure, è davvero infinita.

Ogni giorno Susi, che è una ragazza carina e sorridente, propone un menù diverso che va da vellutate di verdura (come quello di broccoli con latte di soia, di ceci, di carote) a scaloppine di seitan o, se si vuole qualcosa di ancora più veloce ci sono i sandwiches di pane integrale veg o dolci interamente preparati con ingredienti naturali.

Mentre ero seduta ascoltavo le ordinazioni degli altri clienti e una ragazza ha optato per lo yogurt fresco di soia accompagnato da frutti di bosco che credo proprio proverò la prossima volta.

I prezzi sono davvero molto economici e, se non bastasse, La Susina ha anche la sua card personalizzata: alla decima bevanda presa tra centrifugate, spremute, frullati o granite, la decima è in omaggio e, se ancora non bastasse, mostrando di possedere un volantino, che si può prendere alla cassa, il prossimo centrifugato lo si paga 2 €.

Almeno secondo la sottoscritta, La Susina è uno di quei posti capace di renderti  felice anche se ti trovi a Milano. E ce ne vuole…

Indirizzo: Via Lagrange, 15 Milano

ZENZERO – BOLOGNA

Zenzero è probabilmente uno dei miei ristoranti preferiti. Le materie prime sono tutte biologiche, il menù è per la maggior parte vegetariano ma allo stesso tempo molto interessante anche per i carnivori. Punto forte è anche l’arredamento, curato nei minimi dettagli, minimal e dai colori pastello.

A pranzo si può scegliere tra un bis da 8 euro e un tris da 9 euro. Bevande (tra cui il buonissimo centrifugato di Zenzero) e dolci sono escluse.  Andandoci davvero spesso non ho mai avuto l’impressione di mangiare sempre le stesse cose, cosa che spesso accade nei locali dov’è offerto un menù ridotto per il pranzo.

Di sera il menù è alla carta e il servizio è un po’ più ricercato. Spariscono infatti le tovagliette di carta del pranzo per lasciare spazio alla stoffa e i bis e tris vengono sostituiti da un’ampia scelta di antipasti, primi, secondi e dolci.

Vi elenco un po’ di pietanze che ho assaggiato in questo anno e mezzo di frequentazione settimanale: tagliatelle di farro con zucca e carciofi, tempura di verdure leggerissima, tortino di pane carasau e carciofi, seitan con i più svariati condimenti, ravioli di zucca con granella di mandorle e aceto balsamico. Tra i dolci mi è rimasta impressa una deliziosa crema al mascarpone con purea di pere.

Come vi dicevo a pranzo si spende davvero poco (massimo 12 euro) mentre a cena non si superano i 35 euro. Un prezzo comunque molto equilibrato rispetto alla qualità dei cibi offerti!

Consigliata la prenotazione nel week end mentre a pranzo aspettatevi di dover attendere qualche minuto vista la sempre affluente clientela. Chiusura domenica e lunedì sera.

Indirizzo: Via F.lli Rosselli 18, Bologna
Telefono: 051.5877026
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