ESTRAVAGARIO – BOLOGNA

L’Estravagario è da diversi anni uno dei punti di riferimento per ogni vegetariano/vegano bolognese che si rispetti.
Ci sono stata ripetutamente a pranzo, quand’è possibile selezionare un piatto unico che varia di giorno in giorno e che solitamente si compone di un abbondante contorno di verdure fresche accompagnate da un primo (ricordo degli ottimi canederli di rape rosse e lasagne vegane) o da un secondo quasi sempre a base di seitan (dell’azienda Sun Soy Food) e tempeh. Vi consiglio di abbinare al pranzo un centrifugato di frutta e verdura, l’ultima volta ne ho assaggiato uno molto dissetante al gusto di zenzero, arancio e mela.
A cena, opzione possibile solo nel week-end e su prenotazione, il menù è molto più ampio: antipasti di salsine vegane, primi piatti a base di gnocchi, strozzapreti fatti in casa, cous cous e secondi di empanadas e polpette. Ogni settimana il menù varia in base all’estro dei due cuochi e alla disponibilità dei prodotti di stagione. Devo segnalare anche l’ottimo gusto nell’abbinare le spezie ai piatti, cosa non sempre facile.
Ma la vera chicca dell’Estravagario è la colazione vegana con cappuccino di soia e muffins, il cui impasto ovviamente manca di uova e latte; giuro che mentre li assaggiavo ho pensato che, potendoli mangiare tutte le mattine, avrei persino rinunciato al mio immancabile caffelatte e biscotti.

Recentemente è stato introdotto anche il brunch del sabato. Dalle 11 alle 15 potrete scegliere tra due menù: uno mini (12 euro), composto solitamente da un piatto, contorno (salsine, crostini..), muffin e due bevute (centrifugati, tè, caffè..) oppure il menù medio (17 euro) che prevede due manicaretti in più rispetto a quello mini.
I prezzi, confrontati con ciò che si mangia, sono equilibrati: a pranzo si spende in media dagli 8 ai 15 euro, a cena dai 13 ai 25.


Indirizzo: Via Mascarella, 81 – 40126 Bologna
Telefono: 051 4210582
Sito di Estravagario

COQUELICOT – PARIGI

Prima di partire per dei week end fuori porta la prima cosa che faccio è cercare posti in cui mangiare. Purtroppo per un vegetariano non è sempre così semplice andare a caso e trovare qualcosa di soddisfacente: molto spesso giunta l’ora del pranzo o della cena, dopo svariate ricerche si cade nello sconforto guardando i menù dei ristoranti trovati lungo il proprio tragitto.

Vista la settimana che avrei passato a Parigi avevo fatto delle ricerche online per trovare dei ristoranti che servissero anche dei piatti vegetariani. In una settimana ne ho provati diversi, iniziamo la breve guida di “posti” anche per vegetariani con il Coquelicot, il quale mi è stato consigliato da un’amica.

Questo grazioso bakery, pur essendo a Montmartre e in una via piuttosto conosciuta, non mi è sembrato il solito locale acchiappaturisti di scarsa qualità. Anche se, vista appunto la zona, vi avviso immediatamente che nel week end vi attenderà una coda chilometrica di persone in fila per il brunch.

Ovviamente io ci sono andata nel weekend.. quindi armata di pazienza ho atteso una buona mezz’ora prima di trovare un tavolo. Finalmente ci fanno accomodare nella saletta al piano superiore dove, come in tutti i locali di Parigi nei quali in un metro quadro piazzano dieci tavolini, bisogna sfoderare le proprie abilità di contorsionista per raggiungere la propria postazione.

Il brunch completo costa circa 20 euro (tazzona enorme di latte o the, yogurt, brioches, pane, uova, bacon, patate fritte e insalata), ma avendo già fatto colazione decido di prendere delle uova all’occhio di bue, un’insalata e le patate fritte tagliate a mano e servite in una coppetta (molto buone). Le mie due amiche optano invece per l’omelette del giorno (ripieno di Ratatouille di verdure) servita con l’insalata.

Nel menù, oltre a quello che abbiamo preso noi, di vegetariano c’erano anche una zuppa di verdure e alcune quiche. Se si sceglie invece per il brunch si può chiedere di togliere dal piatto il bacon. Mentre se non avete pazienza e volete semplicemente qualcosa da mangiare mentre passeggiate potete servirvi della meravigliosa boulangerie del locale.

Di tre piatti e due acque abbiamo speso 8 euro a testa. Davvero pochissimo per essere a Parigi.

Indirizzo: 24 Rue des Abbesses, 75018 Paris

Sito del locale

OMELETTE E BAGUETTE – BOLOGNA

UPDATE: il locale ha cambiato nome e ora si chiama Les Omelettes. Il menù è rimasto più o meno invariato.
Finalmente anche a Bologna abbiamo un locale dall’aspetto nord europeo dove fare il brunch domenicale ma anche uno spuntino veloce, una colazione o una cena. Nel menù sono presenti moltissimi piatti vegetariani:  dalle quiche alle frittate passando ovviamente per le baguette farcite.
Ci sono stata una domenica per uno spuntino, conto di ritornarci il prima possibile per fare una recensione un po’ più dettagliata.

In due abbiamo ordinato:
classiche uova strappazzate + insalata
un piatto egg burger (pane da hamburger con  uovo all’occhio di bue + insalata e patate fritte)
due minerali

Abbiamo speso circa 8 euro a testa

Indirizzo:  via Altabella, 15/D – Bologna
Telefono: 051 266629

Sito: http://www.omeletteebaguette.com/

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