FESTIVAL VEGETARIANO – GORIZIA

Domenica 4 settembre la città di Gorizia si appresta ad ospitare la seconda edizione del Festival Vegetariano.

Dalle 10 alle 20, presso la sede di Biolab (via del Montesanto 131/10), tra dibattiti, degustazioni, eventi e approfondimenti, sarà possibile togliersi qualche dubbio sul mondo veg, farne la sua conoscenza e scoprire tutti i suoi aspetti.

Questo il comunicato stampa:

“L’Italia è il paese con il maggior numero di vegetariani in Europa (circa 7 milioni secondo le stime dell’Unione vegetariana europea nel 2010) ed il loro numero è in continuo aumento: a partire da questo dato e sull’onda del successo della prima edizione, a Gorizia domenica 4 settembre, si svolgerà il secondo Festival Vegetariano. Una giornata intera dedicata alla gastronomia, alla cultura e alla filosofia vegetariana, organizzata da Biolab – azienda di Gorizia, specializzata nella produzione di alimenti biologici per vegetariani – in collaborazione con Ecor e le reti di negozi biologici Cuorebio e NaturaSì e con il patrocinio della Provincia e del Comune di Gorizia. Oltre a chi ha già scelto di rinunciare alla carne (o in genere ai prodotti derivati dagli animali), la manifestazione è dedicata a chiunque desideri saperne di più sullo stile di vita vegetariano.

Il numero dei vegetariani nel nostro Paese è in crescita – spiega Massimo Santinelli, presidente di Biolab – e sono sempre di più anche le persone che riducono il consumo di carne per ragioni etiche o per convinzioni salutistiche. Ma il nostro invito è rivolto anche a coloro che considerano l‘alimentazione vegetariana qualcosa di ‘triste’, con gusti e sapori limitati: che provino le specialità dei nostri chef al Festival. Si convinceranno del contrario”. Durante la giornata, ci sarà l’opportunità di approfondire lo stile di vita “veg”, attraverso gli incontri con esperti, medici, scrittori e sostenitori della cultura vegetariana; di gustare vere prelibatezze, grazie ai vari stand gastronomici e ad un menu cento per cento vegetariano messo a punto da raffinati chef per l’occasione; di divertirsi, con le animazioni pensate per i più piccoli: dai giochi, agli spettacoli di artisti di strada , giocolieri equilibristi e cantastorie.
Insomma, Gorizia si prepara ad ospitare un’autentica festa all’insegna del vegetarismo, dove non mancheranno bancarelle, banchetti informativi e musica dal vivo e perfino un gruppo di aquilonisti che intratterranno i bambini con loro spettacolari aquiloni (i “Vole Alt” di Udine). Un modo per ribadire il messaggio chiave promosso dagli organizzatori: “Chi sceglie di non mangiare carne (ma anche latte o uova, se è vegano) non vive questa condizione come una rinuncia, ma come un modo per vivere meglio”.
1.    Gli ospiti di quest’anno, per l’area culturale, saranno la punta di diamante del Festival:
•    L’associazione Sea Shepherd (a tutela degli oceani) presenterà un documentario e richiamerà l’attenzione sui pericoli in cui versano i nostri mari
•    Mario Tozzi, noto giornalista ambientale e conduttore televisivo sarà invece il protagonista di un forum di discussione tra medici e giornalisti sul vegetarismo: Tozzi, che è vegetariano, parlerà dell’impatto ambientale dovuto al consumo della carne. Il tutto presentato dal giornalista Stefano Momentè, fondatore e presidente dell’associazione VeganItalia e autore del libro Né di carne né di pesce. Manuale del perfetto vegetariano”.

E’ gradita la conferma della propria presenza via telefono o via sms (cell. 338 2722331), nel sito www.festivalvegetariano.it, tramite e-mail a info@festivalvegetariano.it; via fax al numero 0481 530387.

La pagina Facebook dell’evento è questa.

Noi purtroppo non ci saremo ma voi cercati di esserci!

COSA BOLLE IN PENTOLA? #3 – BOLOGNA



I ragazzi di  Cosa bolle in pentola? ispirandosi al Sunday Soup di Chicago e al Granaio e Tavola Periodica di Milano hanno portato anche a Bologna i pranzi collettivi per sostenere progetti creativi!

L’idea alla base dell’inziativa è molto semplice ma allo stesso tempo geniale: durante un pasto vengono presentati dai loro autori dei progetti artistici e culturali in fase di sviluppo, dopodichè tramite votazione da parte dei commensali si decide a quale dei progetti verrà devoluto il ricavato della giornata. Il pranzo non è solo un’occasione di finanziamento per il progetto vincitore – il ricavato si aggira intorno ai 500 euro – ma vuole consentire ai produttori e agli utenti di conoscersi e confrontarsi ed attivare nuovi network e collaborazioni, con benefici non solamente economici.
Domenica 3 luglio al Parco del Cavaticcio di Bologna ci sarà il primo pic nic collettivo, per prenotare come commensali si ha tempo fino a oggi 29 giugno, tutte le informazioni sono su  http://ossigeno.rcdc.it/cosabolleinpentolacomefunziona/.

Il pasto sarà vegetariano e preparato impiegando criteri di sostenibilità economica ed ambientale (impiego di materie prime provenienti dal territorio provinciale e di oggetti biodegradabili, scelta di materiali usati e scarti, etc).

Io ci sarò!

UPDATE

La giornata di ieri è stata memorabile. Immaginate in un’afosa Bologna di luglio un prato tappezzato di plaid e parasole costruiti con materiali riciclati, 99 persone che, cullate da un sottofondo musicale proveniente dal vicino Cassero, ascoltano dei progetti sostenibili ed intanto mangiano un prelibatissimo pasto vegetariano. Ecco, questo è quello che avreste trovato partecipando a Cosa Bolle in Pentola? #3.
Il progetto più votato della giornata  è stato ideato dai ragazzi di Trame Urbane/Guerilla Garden e si chiama “Coltivare rappOrti” . Per un resoconto dettagliato dei progetti presentati vi rimandiamo al blog di Ossigeno! mentre noi vi rendiamo partecipi del menù vegetariano – distribuito all’interno di adorabili cassettine bianche – che ci ha allietato il pic nic. La maggior parte degli ingredienti utilizzati provenivano dal Mercato della Terra che si tiene settimanalmente nel cortile della Cineteca Lumière. Tutti i prodotti del Mercato della Terra sono stagionali, a km zero e promossi da Slow Food.

Ecco il menù!

Gazpacho al Melone (melone, cipolla, aglio, pinoli)
L’immancabile tramezzino (pesto di zucchine, feta, cetrioli, melanzane alla tunisina, insalata)
Un insolito Muffin (peperoni, primo sale, timo, olive)
Honey-Hummus (ceci, miele, thaina)
Le purpette (uova, pevorino, mandorle, sasla di pomodoro, basilico)
Tripudio di insalata (verdure di stagione fresche e cotte, germogli, granella saporita)
Citronette per condire l’insalata (olio, limone, erbe aromatiche)
Mix di frutta (pezzetti di frutta di stagione con aneto e croccante ai semi di sesamo)

Ci si vede a Cosa bolle in Pentola? #4!

VEGFEST – CESENA

Domenica 19 giugno a Cesena torna la seconda edizione del VEGfest, presso Villa Silvia in via Lizzano 1241.

L’obiettivo del VEGfest è quello di promuovere lo stile di vita veg attraverso una corretta divulgazione delle informazioni scientifico-mediche per poter seguire un’alimentazione vegetariana/vegana in piena consapevolezza e nel rispetto dell’ambiente e degli animali.

Il programma del festival è davvero molto ricco, non solo divertimento e tanta musica (si alterneranno, infatti, dj e gruppi musicali) ma anche numerose conferenze e dibattiti tenuti da professionisti vicini al mondo veg.

Presenti anche stand informativi delle tante associazioni noprofit locali, nazionali e internazionali e mercatini con vari prodotti, dalla cosmesi al vestiario.

Anche i bambini avranno il loro spazio e quella del VEGfest sarà per loro un’esperienza per imparare a conoscere meglio il mondo degli animali e rispettarlo.

Dalle 19.00 si mangia: ovviamente con menù 100% vegan.

Per il programma completo, qui.