LABORATORIOVEG: MUFFIN ALLA ZUCCA CON CREMA DI ARACHIDI

Era da un po’ che l’appuntamento con le ricette di LaboratorioVeg mancava. Abbiamo deciso di tornare proprio in occasione di una delle feste che ci piacciono di più, Halloween. Il motivo di questa passione non è solo perché mostri e fantasmi sono un po’ il nostro debole, ma soprattutto perché protagonista è una delle verdure da noi più apprezzate: la zucca! Ecco, quindi, la ricetta dei muffin di zucca con crema di arachidi.

Lista della spesa (12 muffin): 90gr di farina integrale di farro, 70gr di farina di grano tenero di tipo 0, 50g di zucchero di canna grezzo, 1 cucchiaio di cremor tartaro (lievito), 1 pizzico di sale, 1 cucchiaino abbondante di cannella, mezzo cucchiaino di noce moscata, mezzo cucchiaino di zenzero, 250ml di purea di zucca, 100ml di latte di soia al naturale, 100ml di olio di girasole, 1 cucchiaio di malto d’orzo. (per il frosting): 60gr di margarina vegetale o burro di soia, 40gr di burro d’arachidi, 40gr di zucchero a velo, 1 cucchiaino da caffè di essenza di vaniglia (fac.), 5ml di latte di soia al naturale, 2 cucchiai di panna di soia da montare.

Per preparare la purea facciamo cuocere in forno a 180° la zucca, tagliata a fette, mettendola su una teglia coperta da carta da forno. Una volta raggiunta una consistenza morbida togliere dal forno e lasciar raffreddare. In un recipiente grande unire le due farine (precedentemente setacciate), lo zucchero di canna, il cremor tartaro, il sale e le spezie e miscelare bene. Mettere da parte e frullare con l’aiuto di un robot da cucina la zucca fino ad ottenere una purea. Mettere la purea di zucca in un altro recipiente e unirvi il latte di soia, l’olio di girasole e il malto d’orzo. Miscelare bene. A questo punto, acceso il forno a 180°, versiamo il composto liquido nel recipiente contenente gli ingredienti secchi e uniamo bene. Disponiamo l’impasto nei pirottini per muffin e lasciamo cuocere per circa 30 minuti.

Durante la cottura dei muffin prepariamo il frosting, una copertura morbida di burro d’arachidi, montando la margarina con una frusta elettrica accesa alla massima velocità. Dopo qualche minuto aggiungiamo il burro d’arachidi e continuiamo. Abbassiamo la velocità della frusta elettrica, aggiungiamo lo zucchero a velo, l’essenza di vaniglia, il latte di soia e la panna da montare. Proseguiamo per qualche minuto e mettiamo la crema ottenuta in freezer.

Quando i muffin saranno pronti non faremo altro che lasciarli raffreddare bene e ricoprirli di frosting al burro di arachidi prima di servirli ai nostri amici…magari proprio la notte di Hallowen!

FESTIVAL VEGETARIANO – GORIZIA

Domenica 4 settembre la città di Gorizia si appresta ad ospitare la seconda edizione del Festival Vegetariano.

Dalle 10 alle 20, presso la sede di Biolab (via del Montesanto 131/10), tra dibattiti, degustazioni, eventi e approfondimenti, sarà possibile togliersi qualche dubbio sul mondo veg, farne la sua conoscenza e scoprire tutti i suoi aspetti.

Questo il comunicato stampa:

“L’Italia è il paese con il maggior numero di vegetariani in Europa (circa 7 milioni secondo le stime dell’Unione vegetariana europea nel 2010) ed il loro numero è in continuo aumento: a partire da questo dato e sull’onda del successo della prima edizione, a Gorizia domenica 4 settembre, si svolgerà il secondo Festival Vegetariano. Una giornata intera dedicata alla gastronomia, alla cultura e alla filosofia vegetariana, organizzata da Biolab – azienda di Gorizia, specializzata nella produzione di alimenti biologici per vegetariani – in collaborazione con Ecor e le reti di negozi biologici Cuorebio e NaturaSì e con il patrocinio della Provincia e del Comune di Gorizia. Oltre a chi ha già scelto di rinunciare alla carne (o in genere ai prodotti derivati dagli animali), la manifestazione è dedicata a chiunque desideri saperne di più sullo stile di vita vegetariano.

Il numero dei vegetariani nel nostro Paese è in crescita – spiega Massimo Santinelli, presidente di Biolab – e sono sempre di più anche le persone che riducono il consumo di carne per ragioni etiche o per convinzioni salutistiche. Ma il nostro invito è rivolto anche a coloro che considerano l‘alimentazione vegetariana qualcosa di ‘triste’, con gusti e sapori limitati: che provino le specialità dei nostri chef al Festival. Si convinceranno del contrario”. Durante la giornata, ci sarà l’opportunità di approfondire lo stile di vita “veg”, attraverso gli incontri con esperti, medici, scrittori e sostenitori della cultura vegetariana; di gustare vere prelibatezze, grazie ai vari stand gastronomici e ad un menu cento per cento vegetariano messo a punto da raffinati chef per l’occasione; di divertirsi, con le animazioni pensate per i più piccoli: dai giochi, agli spettacoli di artisti di strada , giocolieri equilibristi e cantastorie.
Insomma, Gorizia si prepara ad ospitare un’autentica festa all’insegna del vegetarismo, dove non mancheranno bancarelle, banchetti informativi e musica dal vivo e perfino un gruppo di aquilonisti che intratterranno i bambini con loro spettacolari aquiloni (i “Vole Alt” di Udine). Un modo per ribadire il messaggio chiave promosso dagli organizzatori: “Chi sceglie di non mangiare carne (ma anche latte o uova, se è vegano) non vive questa condizione come una rinuncia, ma come un modo per vivere meglio”.
1.    Gli ospiti di quest’anno, per l’area culturale, saranno la punta di diamante del Festival:
•    L’associazione Sea Shepherd (a tutela degli oceani) presenterà un documentario e richiamerà l’attenzione sui pericoli in cui versano i nostri mari
•    Mario Tozzi, noto giornalista ambientale e conduttore televisivo sarà invece il protagonista di un forum di discussione tra medici e giornalisti sul vegetarismo: Tozzi, che è vegetariano, parlerà dell’impatto ambientale dovuto al consumo della carne. Il tutto presentato dal giornalista Stefano Momentè, fondatore e presidente dell’associazione VeganItalia e autore del libro Né di carne né di pesce. Manuale del perfetto vegetariano”.

E’ gradita la conferma della propria presenza via telefono o via sms (cell. 338 2722331), nel sito www.festivalvegetariano.it, tramite e-mail a info@festivalvegetariano.it; via fax al numero 0481 530387.

La pagina Facebook dell’evento è questa.

Noi purtroppo non ci saremo ma voi cercati di esserci!

LABORATORIOVEG: SEITAN CON ZUCCHINE E VEG-MOZZARELLA

Ultimo appuntamento con le ricette di LaboratorioVeg prima della pausa estiva.

Protagonista di oggi è il seitan che, contrariamente a quanto si possa pensare di solito, si presta ad abbinamenti fantasiosi e originali. Eccone un perfetto esempio.

Lista della spesa (per 3 persone): 250g di seitan alla piastra, 100g di mozzarella vegana o mozzarisella, 6 zucchine piccole, 1 cipolla rossa piccola, 1 cucchiaio di aceto balsamico, un cucchiaio di salsa di soia, timo, sale, pepe nero, olio evo.

Lasciare marinare il seitan per circa mezz’ora con un cucchiaio di aceto balsamico, un cucchiaio di salsa di soia, 1 cucchiaio di olio evo, timo (fresco se possibile) e 2 cucchiai di acqua. Nel frattempo affettare la cipolla rossa e scaldare in una padella un filo di olio evo. Tagliare a rondelle sottili le zucchine mentre la cipolla rosola nell’olio caldo e aggiungerle dopo qualche minuto. Lasciar cuocere per circa 10 minuti, aggiustare di sale e pepe e spegnere la fiamma. Tagliare la mozzarella vegana (io in questo caso ho usato la mozzarisella, comprata al Naturasì, che non avevo mai provato e sono rimasta soddisfatta) a cubetti e accendere il forno a 180°. In una pirofila da forno mettere il seitan tolto dalla marinatura e ricoprire con le zucchine e la mozzarella. Aggiungere un cucchiaio della salsetta della marinatura e infornare fino a quando la mozzarella non sarà bella sciolta. Mescolare di tanto in tanto può aiutarla a fondersi.



LABORATORIOVEG: PAELLA VEGAN

In genere piatti come la paella possono risultare impegnativi e poco semplici da preparare.  Tanti ingredienti mescolati tutti insieme danno l’impressione di pesantezza, specialmente durante la stagione calda. In realtà, se preparata con tante verdure, la paella si trova a fare le veci di una pasta fredda, da conservare in frigo e mangiare a più riprese.

Ecco quindi la ricetta come ce la racconta LaboratorioVeg.

Lista della spesa (per 6 persone): 350gr di riso integrale, 1 cipolla bianca piccola, 1 spicchio d’aglio, 1 mazzetto piccolo di prezzemolo, 3 zucchine medie, 2 carote medie, 150gr di fagiolini già spuntati, 80gr di piselli surgelati, 1 peperone rosso medio-grande, 5gr di alghe arame, 1 bustina di zafferano, 1 pizzico di curcuma, 3 cucchiaini di paprika dolce, 1 cucchiaino da caffè di paprika forte, sale, olio evo.

Mettere in ammollo le alghe arame. Cuocere il riso integrale per circa 30 minuti, scolare e mettere da parte. In un’altra pentola fate bollire e portate a circa metà cottura (circa 6-7 minuti da bollore) i fagiolini, i piselli e le carote. Affettare finemente la cipolla bianca e il prezzemolo, sbucciare lo spicchio d’aglio e mettere il tutto in una padella molto grande dopo averci scaldato 5-6 cucchiai di olio evo. Lasciare soffriggere per qualche minuto. In un bicchiere di acqua calda sciogliere lo zafferano. Aggiungere le zucchine, le carote e i fagiolini tagliati a pezzi, i piselli, il peperone tagliato in piccoli pezzettini. Aggiungere mezzo bicchiere d’acqua e il riso integrale. Mescolare bene, aggiungere l’acqua con lo zafferano e lasciare cuocere a fiamma bassa. Di tanto in tanto mescolare e aggiungere acqua se necessario. Quando il riso e le verdure saranno cotte aggiungere le alghe arame dopo averle scolate bene, asciugate e tagliate a pezzetti piccoli. Agiungere la paprika, la curcuma e salare a piacere. Mescolare per 2-3 minuti, spegnere la fiamma e servire.

 

LABORATORIOVEG: MELANZANE RIPIENE

Già da piccola storcevo il naso quando il cuoco di turno inseriva la carne all’interno del ripieno. Quando qualche anno più tardi è arrivata la scoperta di poter apportare dei piccoli accorgimenti alle ricette da sempre conosciute in un certo modo è scoccata la scintilla d’amore definitiva che mi porta a puntualizzare con convinzione che le verdure ripiene -le melanzane si trovano proprio in cima alla lista- sono uno dei miei piatti preferiti in assoluto.

Ecco la ricetta come ce la presenta LaboratorioVeg.

Lista della spesa (4 persone): 12 melanzane piccole e tonde, 250g di seitan alla piastra, 1 cipolla rossa fresca, 2-3 rametti di maggiorana fresca, 5-6 foglie di prezzemolo, 2 cucchiai abbondanti di pan grattato, 2 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie, 1 cucchiaio di panna di soia, sale, olio extra vergine di oliva.

Far cuocere a vapore le melanzane dopo averle lavate accuratamente e nel frattempo preparare un trito di cipolla, prezzemolo, maggiorana  e tagliare a pezzetti fini fini il seitan. Togliere le melanzane dal cestello del vapore dopo circa 10 minuti di cottura e tagliarle in questo modo: togliere la parte superiore (quella con il gambetto verde) e scavare, con un cucchiaino o con un apposito arnese, la polpa. Coprire una teglia con carta da forno e adagiarvi sopra i “gusci esterni” delle melanzane  In una padella scaldare 3 cucchiai di olio evo e unire il trito di cipolla ed erbe. Unire la polpa delle melanzane e il seitan, salare a piacere e lasciar cuocere per qualche minuto. Frullare la padellata di seitan e melanzane insieme a 1 cucchiaio di panna di soia, 2 cucchiai di pan grattato e 2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie. Portare il forno a 180° e iniziare a riempire i “gusci di melanzane” con il ripieno ottenuto. Cuocere per circa 25-30 minuti controllando di tanto in tanto: il ripieno dovrà risultare più scuro e leggermente più solido. Lasciar raffreddare e servire con un contorno fresco.


LABORATORIOVEG: SPIEDINI DI MELANZANE CON FARCITURA DI CECI E OLIVE

In estate ci sono giorni in cui l’ultima cosa che vorresti fare è prepararti da mangiare: svogliatamente ci si muove tra le dispense alla ricerca di un pasto veloce e poco impegnativo e alla fine si finisce con l’optare per un piatto noioso e poco invitante.

LaboratorioVeg ci viene in soccorso anche questa volta proponendoci una ricetta veloce e semplice da prepare, sfiziosa e sicuramente perfetta per l’attuale stagione: quella degli spiedini di melanzane con farcitura di ceci e olive.

Lista della spesa (per 4 persone): 300g di ceci cotti, 2 melanzane lunghe, 2 cipollotti bianchi freschi, 2 cucchiai colmi di patè di olive nere (preferibilmente taggiasche), 1 cucchiaino di maggiorana fresca, 1 foglia di menta fresca (fac.), olio evo q.b., sale a piacere.

Accendere il forno a 180° e iniziare la preparazione tagliando le melanzane per il lungo a fette spesse circa 3mm. Preparare un’emulsione con 2 cucchiai di olio evo, 6 cucchiai di acqua, la maggiorana e un pizzico di sale e spennellarla sulle fette di melanzana che avrete precedentemente adagiato su una teglia ricoperta di carta da forno. Infornare per circa 10 minuti. Nel frattempo rosolare, in due cucchiai d’olio, i cipollotti finemente tritati. Dopo qualche minuto aggiungere i ceci e lasciare insaporire per 4-5 minuti. Una volta lasciati intiepidire i ceci frullarli con il patè di olive taggiasche, 1 foglia di menta fresca, 1 cucchiaio di olio d’oliva e acqua tiepida fino ad ottenere una crema densa ma morbida ed omogenea. Aggiustare di sale se necessario. Spalmare la farcia di ceci sulle fettine di melanzana e avvolgere a involtino formando degli spiedini composti da 3 involtini, utilizzando gli appositi bastoncini.

LABORATORIOVEG: GUACAMOLE

Questa volta siamo un po’ ritardatari e la ricetta della settimana, presa come sempre dall’ottimo LaboratorioVeg, arriva solo oggi. Il piatto di cui vorremmo parlare è quello del guacamole.

Anche se ancora in molti non sanno di cosa si tratti, in realtà la salsa verde a base di avocado di origine messicana, conta numerosi appassionati (chi vi scrive è tra quelli!) ed è anche un’ottima e veloce soluzione per l’estate. E’ molto semplice da preparare (occhio al dosaggio…la precisione qui è fondamentale) ed è perfetta come antipasto – insieme a dei nachos o semplici patatine – o anche come salsina da gustare accanto all’insalata.

Lista della spesa (per 6 persone): 3 avocado maturi, 2 pomodori verdi, 1 cipolla bianca media, 1 spicchio di aglio fresco, 1 peperoncino fresco, 5 lime, sale q.b.

Scottare in padella i pomodori verdi dopo averli lavati. Lasciare che la buccia si bruciacchi moderatamente e poi sbucciare togliendo le parti bruciacchiate. Frullare i pomodori tagliati a pezzi con il succo filtrato dei lime, il peperoncino e 2 pizzichi di sale. Scavare la polpa degli avocado e aggiungerla. Tritare finemente la cipolla bianca e l’aglio, e aggiungere sale a piacere. Con un pestello schiacciare l’avocado fino a ridurre il tutto in una salsa grossolana. Per conservare il verde acceso della salsa tenerla in frigo con i semi del frutto al centro, ottima guarnizione anche per servire.


LABORATORIOVEG: CROCCHETTE DI VERDURE AL CURRY

Giovedì, giornata di ricette! Per la seconda settimana consecutiva, diamo il bentornato ai piatti di LaboratorioVeg!

Anche se l’estate è ormai alle porte e i piatti freddi vanno per la maggiore, la ricetta vegetariana che abbiamo scelto oggi è quella delle crocchette di verdure al curry, non propriamente leggerissime, vero, ma sempre perfette come stuzzichino pre-pasti o anche come piatto base accompagnato da un’insalata.

Lista della spesa (per circa 15 crocchette): 3 patate medie, 2 carote, 2 zucchine, 1 cipolla piccola, prezzemolo, curry, 2 cucchiai di salsa di soia, 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie, olio evo, sale e pepe, farina e riso soffiato q.b., olio di semi di arachidi per friggere.

Fare bollire le patate, senza sbucciarle, in abbondante acqua salata. Tagliare le carote e le zucchine a julienne e farle soffrigere in una padella con 2 cucchiai di olio evo e la cipolla tagliata finemente. Lasciar cuocere qualche minuto, sfumare con la salsa di soia, aggiungere il curry e continuare la cottura fino a quando le verdure non saranno morbide. Mettere da parte e scolare le patate (quando risulteranno belle morbide affondandoci la forchetta) e, dopo che si sono raffreddate, procedere allo sbucciamento. Ridurre in briciole le patate con una forchetta (o con lo schiacciapatate!) e unirle in un recipiente alle verdure al curry. Aggiungere prezzemolo fresco tritato, 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie e aggiustare di sale e pepe se necessario.

Formare delle palline con il composto ottenuto e schiacciarle leggermente per dargli la forma di un disco. Procedere in questo modo fino ad esaurire il composto e mettere da parte. Frullare grossolanamente 3 manciate di riso soffiato ( quello che si usa per colazione) e metterlo su un piatto piano. In un’altro recipiente preparare una pastella con acqua e farina. Dovremo immerere le crocchette ottenute e poi impanarle nel riso soffiato. Finito il procedimento per tutte le crocchette scaldare dell’olio di semi di arachidi e una volta in temperatura far friggere le crocchette da entrambi i lati. Asciugare con carta assorbente e servire ancora calde.

VEGFEST – CESENA

Domenica 19 giugno a Cesena torna la seconda edizione del VEGfest, presso Villa Silvia in via Lizzano 1241.

L’obiettivo del VEGfest è quello di promuovere lo stile di vita veg attraverso una corretta divulgazione delle informazioni scientifico-mediche per poter seguire un’alimentazione vegetariana/vegana in piena consapevolezza e nel rispetto dell’ambiente e degli animali.

Il programma del festival è davvero molto ricco, non solo divertimento e tanta musica (si alterneranno, infatti, dj e gruppi musicali) ma anche numerose conferenze e dibattiti tenuti da professionisti vicini al mondo veg.

Presenti anche stand informativi delle tante associazioni noprofit locali, nazionali e internazionali e mercatini con vari prodotti, dalla cosmesi al vestiario.

Anche i bambini avranno il loro spazio e quella del VEGfest sarà per loro un’esperienza per imparare a conoscere meglio il mondo degli animali e rispettarlo.

Dalle 19.00 si mangia: ovviamente con menù 100% vegan.

Per il programma completo, qui.

MENS@SANA – MILANO

La prima volta che sono entrata in uno dei vari punti Mens@Sana sparsi per la città, è stato sotto consiglio di un’amica e il tutto risale all’incirca a 5-6 anni fa. Credo che nasca proprio da allora la mia scoperta che la cucina vegana può essere anche buona.

I miei punti Mens@Sana preferiti sono quello in zona Porta Romana e quello in zona Ticinese, entrambi muniti di tavolini per poter tranquillamente consumare sul luogo il proprio piatto e anche di giganti caraffe contenenti té (rigorosamente caldo) o, a seconda delle preferenze, acqua. La scelta dei piatti, che possono anche essere portati a casa, è davvero vasta e cambia ogni giorno e la precisione didascalica con cui il gestore di turno descrive minuziosamente ogni singolo piatto disponibile fa davvero capire la passione che viene investita nel progetto.

Dicevamo della varietà: io stravedo per il sufflé di broccoli al forno, per le polpette di cereali e verdure (da consumare rigorosamente con la salsina fatta da loro), per le verdure stesse (ce ne sono sempre tantissime da scegliere come accompagnamento) e anche per i primi che spesso sono caratterizzati da riso condito o da paste integrali e non. Menzione speciale per i dolci come la torta di mele e il magnifico plumcake integrale con gocce cioccolato di cui  ho anche provato, senza alcun risultato, a carpirne la ricetta (prima o poi capirò quale farina utilizzano!). All’interno ci sono anche vari prodotti acquistabili da utilizzare per la cucina vegana.
I prezzi non sono bassissimi, ma considerando la cura che viene messa nella preparazione, direi che non è proprio il caso di lamentarsi.

Sito di Mens@Sana
Indirizzo:
via Lanzone, 3 -Milano
via Crema, 12 -Milano