ESTRAVAGARIO – BOLOGNA

L’Estravagario è da diversi anni uno dei punti di riferimento per ogni vegetariano/vegano bolognese che si rispetti.
Ci sono stata ripetutamente a pranzo, quand’è possibile selezionare un piatto unico che varia di giorno in giorno e che solitamente si compone di un abbondante contorno di verdure fresche accompagnate da un primo (ricordo degli ottimi canederli di rape rosse e lasagne vegane) o da un secondo quasi sempre a base di seitan (dell’azienda Sun Soy Food) e tempeh. Vi consiglio di abbinare al pranzo un centrifugato di frutta e verdura, l’ultima volta ne ho assaggiato uno molto dissetante al gusto di zenzero, arancio e mela.
A cena, opzione possibile solo nel week-end e su prenotazione, il menù è molto più ampio: antipasti di salsine vegane, primi piatti a base di gnocchi, strozzapreti fatti in casa, cous cous e secondi di empanadas e polpette. Ogni settimana il menù varia in base all’estro dei due cuochi e alla disponibilità dei prodotti di stagione. Devo segnalare anche l’ottimo gusto nell’abbinare le spezie ai piatti, cosa non sempre facile.
Ma la vera chicca dell’Estravagario è la colazione vegana con cappuccino di soia e muffins, il cui impasto ovviamente manca di uova e latte; giuro che mentre li assaggiavo ho pensato che, potendoli mangiare tutte le mattine, avrei persino rinunciato al mio immancabile caffelatte e biscotti.

Recentemente è stato introdotto anche il brunch del sabato. Dalle 11 alle 15 potrete scegliere tra due menù: uno mini (12 euro), composto solitamente da un piatto, contorno (salsine, crostini..), muffin e due bevute (centrifugati, tè, caffè..) oppure il menù medio (17 euro) che prevede due manicaretti in più rispetto a quello mini.
I prezzi, confrontati con ciò che si mangia, sono equilibrati: a pranzo si spende in media dagli 8 ai 15 euro, a cena dai 13 ai 25.


Indirizzo: Via Mascarella, 81 – 40126 Bologna
Telefono: 051 4210582
Sito di Estravagario